Le camicie con il collo alla coreana sono eleganti e casual al tempo stesso, perfette per chi lavora nel settore Horeca a contatto con il pubblico. Si possono indossare sia sotto la giacca che senza di essa e si ispirano alla moda ed alla tradizione orientale, più precisamente indiana.

Il colletto alla coreana: un capo raffinato e comodo

Il colletto alla coreana è una sottile banda di tessuto sprovvista di alette e senza anima interna. Si può portare nelle uscite di tutti i giorni ma anche nei contesti più informali dell’hotellerie di classe grazie ad un design molto minimal. Gavezzoli consiglia ai professionisti dell’Horeca il modello Pier, una camicia estiva con collo alla coreana, due tasche e bottoni in metallo. Le taglie vanno dalla S sino alla XXXL in versione slim fit. La clientela può scegliere tra due tipi di tessuto: 50% cotone e 50% poliestere (disponibile nei colori blu e grigio) oppure 100% cotone nella classica colorazione bianca per una freschezza ancora maggiore.

Il tessuto satin

Tipico dei capi con il collo alla coreana l’utilizzo del tessuto satin, detto anche raso. Al tatto appare uniforme e liscio e si contraddistingue per essere molto fine e lucido. Si può realizzare con la seta oppure con fibre sintetiche come il poliestere. Se fatto in cotone, invece, deve subire un processo di finissaggio definito calandratura che consente di conferirgli il classico aspetto lucido. Tra le camicie con colletto alla coreana in satin pensate da Giblor’s per l’estate troviamo il modello Diego a maniche corte. Ha due tasche, bottoni in metallo e le taglie vanno dalla XS sino alla XXXL. La camicia veste slim fit, è in colore azzurro ed il tessuto è 100% cotone. Diego mantiene la pelle fresca e, così come tutti i capi con il collo alla coreana, deve essere portato rigorosamente senza la cravatta.