Lavoro in cucina: i cappelli adatti

Visitando i reparti dedicati all’abbigliamento da cuoco, presso i punti vendita Gavezzoli di Milano e Brescia, si possono trovare vari capi e accessori per il lavoro in cucina. Qualità dei tessuti, ricercatezza dei tagli e cura dei dettagli sono i punti di forza principali delle proposte di abbigliamento professionale.

Cappelli da cucina o bandana?

Per i professionisti dei fornelli Giblor’s propone una vasta scelta di accessori per il lavoro in cucina, in modo da presentarsi sempre impeccabili e in ordine. Uno di essi è la toque o cappello da chef, acquistabile in taglia unica in 65% poliestere e 35% cotone e disponibile nei colori nero, bluette e rosso. Tra questi cappelli da cucina c’è anche quello bordeaux che, invece, è realizzato in 50% cotone e 50% poliestere. In alternativa, a seconda di gusti ed esigenze, si possono scegliere le bandane classiche o preformate, realizzate sempre in 65% poliestere e 35% cotone.

Cappelli da cuoco per l’igiene in cucina

Quando si ha a che fare con il lavoro in cucina, è necessario evitare di contaminare i piatti con i capelli. Ecco perché o il cappello o la bandana, che storicamente contraddistinguono l’attività professionale dei cuochi, sono essenziali. I cappelli da cuoco e in generale i copricapi usati in cucina sono obbligatori, come viene spiegato nelle scuole di alta formazione enogastronomica per i giovani allievi. Viene ribadito sui manuali e dai docenti ed è uno dei primi elementi controllati dagli operatori delle Asl. Oltre ai cappelli da chef nei punti vendita di Gavezzoli si trovano anche camici, casacche, divise e molti altri accessori per chi lavora nelle cucine professionali, tutti personalizzabili su richiesta.