Ecco perchè l’abito fa il cuoco

Abbigliamento da chef

Troppo spesso l’abito da cuoco viene sottovalutato eppure non dovrebbe essere così. A rafforzare ancor di più questo concetto vi è l’opinione dello chef stellato Davide Oldani, che si presenta alla clientela con un aspetto sempre curato ed elegante. Secondo Oldani, che sembra quasi preferire il blazer alla toque, l’abito professionale è l’estensione dell’abito mentale. L’abbigliamento da chef è incluso infatti in quel progetto totale di un ristorante in cui profitto, etica e design vanno a coincidere. In pieno accordo con questa filosofia di lavoro, la linea di abito da cuoco di Giblor’s è impeccabile. Tutti i prodotti per la cucina venduti da Gavezzoli si contraddistinguono in particolare per alcune caratteristiche fondamentali, quali resistenza, innovazione, qualità e versatilità.

Abbigliamento da cucina

La gamma di abito da cuoco di Gavezzoli si caratterizza per l’eccellenza tutta italiana dei prodotti. Questi sono infatti pensati per migliorare il lavoro in cucina grazie a tessuti innovativi resistenti all’usura, alle macchie ed all’acqua e che siano anche traspiranti. Per un abbigliamento da cucina perfetto non può mancare la giacca Max, in colore bianco ed in tessuto 100% cotone. I bottoni sono a pressione ed in tessuto e la giacca ha due spacchetti dietro ed inserti in rete. Inoltre l’abito da cuoco si completa con un taschino sul petto ed un taschino porta penne sulla manica. L’articolo è disponibile nelle taglie dalla S sino alla 4XL in versione slim fit.  La giacca Max può essere anche personalizzata con le proprie iniziali ed il nome del ristorante rivolgendosi all’esperienza sartoriale dello staff di Gavezzoli.